Contributi colf e badanti: da gennaio 2026 stop all’ invio dei moduli cartacei da parte dell’Inps

Da gennaio 2026 l’INPS non spedirà più ai datori di lavoro domestico under 76, che in fase di assunzione avevano scelto l’opzione cartacea, i moduli pagoPA per il versamento dei contributi dei lavoratori domestici.

La novità introdotta dall’istituto nell’ambito della digitalizzazione dei servizi pubblici e conseguente dematerializzazione dei moduli cartacei prevede una fase transitoria (solo per il 2026) per i datori di lavoro over 76, che continueranno a ricevere i moduli per posta.

Per tutti i nuovi rapporti di lavoro domestico non sarà possibile chiedere l’invio cartaceo dei contributi.

I datori di lavoro domestico potranno effettuare il versamento di quanto dovuto, collegandosi al portale dei pagamenti  https://serviziweb2.inps.it/PagamentiBollettiniLD/accessoUtente.do, dove accedendo tramite SPID/CIE/CNS o indicando il codice fiscale e il codice del rapporto di lavoro potranno scaricare i pagoPA e pagare con carta di credito o prepagata.

 Inoltre, è possibile pagare i contributi presso le banche o gli uffici postali, tramite il circuito CBILL o con l’app INPS MOBILE e l’app IO.

Il calendario per il versamento resta trimestrale e i termini sono i seguenti:

  • dal 1° al 10 aprile per il primo trimestre;
  • dal 1° al 10 luglio per il secondo trimestre;
  • dal 1° al 10 ottobre per il terzo trimestre;
  • dal 1° al 10 gennaio per il quarto trimestre.

Infine, l’INPS ha messo a disposizione un servizio dedicato di assistenza telefonica per supportare i datori di lavoro domestico nell’accesso ai servizi online.

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